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Bambini: Spiritualità nel cuore


A cura di Federica Morselli



Vi siete mai chiesti come mai i bambini sentono cose, vedono cose, che noi non riusciamo a vedere o a percepire nell'immediato? I bambini sono esseri altamente spirituali, la loro Anima è pura e il loro cuore è puro, amano incondizionatamente la natura, gli animali, sanno trovare empatia ed entrano in connessione profonda con ciò che è diverso da loro.


Spesso purtroppo nella maggioranza dei casi è l'adulto (con il proprio vissuto ed i propri schemi) che lentamente ogni giorno si allontana dal proprio cuore dal proprio spirito, contaminando, schematizzando ed incasellando Anima, cuore, mente e vita del bambino... Spesso inconsapevolmente.


I bambini sono naturalmente spirituali. Non hanno bisogno di imparare la meraviglia, la presenza o la connessione: le vivono già.


Come si manifesta la spiritualità nei bambini


Meraviglia per il mondo - Un sasso, una formica, una nuvola. Per un bambino tutto è vivo e sacro. Quella è contemplazione pura.

Presenza totale - Quando giocano, i bambini sono qui e ora. Non pensano a ieri o domani. È la stessa qualità che si cerca nella meditazione.

Connessione istintiva - Sentono l’energia delle persone, degli animali, della natura. Piangono se la mamma è triste anche se lei sorride. Percepiscono oltre le parole.

Domande grandi - Dove eravamo prima di nascere? Perché il cielo non cade? I bambini fanno domande metafisiche senza filtri. Cercano il senso.

Compassione spontanea - Abbracciano, consolano, condividono. Prima che arrivino le sovrastrutture sociali, l’empatia è il loro stato base.


Cosa spegne la loro spiritualità


Avere fretta - Dire sbrigati mentre stanno guardando una coccinella interrompe la loro contemplazione.

Razionalizzare tutto - È solo un sogno invece di Raccontami.

Separare sacro e quotidiano - Far credere che lo spirito stia solo in chiesa o durante la preghiera, e non nel gioco, nel pane, nel sonno.


Nutriamo la loro spiritualità!


Ascolta le loro domande senza dare risposte chiuse - Se chiedono Dio dove vive? puoi rispondere Tu cosa senti? Apri, non chiudere.

Rituali semplici - Accendere una candela a cena, ringraziare prima di mangiare, salutare la luna. I bambini amano i gesti che danno senso.

Natura come tempio - Camminare scalzi, abbracciare alberi, raccogliere foglie. La natura è il primo maestro spirituale.

Rispetta il loro silenzio - A volte fissano il vuoto. Non sono “assenti”. Spesso sono connessi. Non interrompere subito.

Gioco libero - Come dicevamo, il gioco è il loro lavoro sacro. Lì incontrano sé stessi e l’invisibile.


Maria Montessori diceva:

Il bambino è un mistico.

Non dobbiamo insegnargli la spiritualità. Dobbiamo solo non fargliela dimenticare.


Eccola qui, qualche pratica semplice da fare insieme ai bambini per nutrire la loro spiritualità naturale. Niente di complicato: i bambini amano il gesto piccolo e ripetuto.


Rituali quotidiani


Il grazie del mattino - Appena svegli, mani sul cuore. Chiedi: Di cosa siamo grati oggi? Vale tutto: il sole, il cuscino, il gatto. Inizi tu per dare l’esempio.

Saluto alla giornata, saluto alla notte - Mattina: aprire la finestra e dire Buongiorno mondo. Sera: guardare il cielo e sussurrare Buonanotte stelle, grazie per oggi. La costanza crea sacralità.

Il soffio che calma - Quando sono agitati: Facciamo volare via la rabbia. Inspiri con loro, poi soffi su una mano aperta immaginando che la tensione voli via. È respirazione consapevole travestita da gioco.


Rituali settimanali con la Natura


Passeggiata del tesoro - Una volta a settimana, camminata lenta. Ognuno raccoglie 3 tesori: una foglia, un sasso, un bastoncino. A casa si mettono su un piccolo altare o in una scatola speciale. Si ringrazia la Terra per il dono.

Acqua che lava via - Prima del bagnetto: Mettiamo nell’acqua le cose pesanti di oggi. Il bambino nomina cosa vuole lasciare andare. L’acqua fa il resto. Funziona anche con mani e viso al lavandino.


Rituali per i momenti difficili


Barattolo della calma - Riempi un barattolo con acqua, colla glitter e brillantini. Quando c’è tempesta emotiva, scuotetelo insieme e guardate i glitter che si depositano. Respirate finché l’acqua torna limpida. Anche il cuore fa così.

Abbraccio radice - Se ha paura o è insicuro: abbracciati e dite insieme Sono al sicuro. Sono amato. Ho radici forti come un albero. Sentire la tua voce che lo dice con lui cambia tutto.


Rituali della buonanotte


Benedizione della buona notte - Con il pollice traccia un piccolo segno sulla sua fronte e di’: Che i tuoi sogni siano dolci e il tuo cuore leggero. È un gesto antichissimo e i bambini lo sentono.

Stella protettrice - Scegliete insieme una stella dalla finestra. Quella è la tua. Ti guarda mentre dormi. Dà un senso di protezione immenso.


La regola d’oro: tu per primo.

Se lo vivi, non lo spieghi.

Se lo imponi, muore.

Il bambino non distingue tra gioco e rito.

Se c’è gioia, c’è spirito.


Con affetto,

Tata Fede



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